22/06/10

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Di ritorno da molti viaggi, ma non dall'ultimo, ho avuto solo il desiderio di fare un bucato, di dare la collocazione originaria agli oggetti della camera,di innaffiare le piantine sul davanzale.
Ci sono periodi in cui penso che solo pochissime persone potrebbe entrare in camera mia senza provare un senso di disagio.
Promuovere il propri disegni è bello, ti riempie di soddisfazione, ti sfinisce fisicamente, ma almeno sai che la pelle che si consuma ha una storia da raccontare, ed è la tua.
Lavorare non mi lascia la stessa stanchezza addosso, mi lascia una stanchezza diversa, non mia, la stanchezza delle telefonate e delle email, dei colori e delle immagini che non ho scelto io.
Mi sento sempre più come un distributore di benzina, il cliente paga e devi rifornirlo subito.

10/06/10

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Non sono pronta....... che mi metto???
Davvero, non so cosa indosserò...
( e molte altre cose...)

26/05/10

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In media due persone al giorno mi chiedono di andare a mangiare un gelato.

"Sei vestita come un pittore"

Lunedì è arrivata una telefonata dal passato.

L'olio di mandorle aiuta contro gli inestetismi della pelle.

17/05/10

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Mentre ero in treno mi ha telefonato Laura.
la telefonata più utile degli ultimi sei mesi.

Appena esco dal lavoro ho delle idee che si frantumano in pezzi piccolissimi quando la porta di casa si chiude dietro le mie spalle.

La pittura non perdona, se perdi la mano ti ci vogliono giorni per riprenderla, e i giorni non ci sono mai.

09/12/08

una

La cosa più bella di questo periodo sono le lunghe camminate di notte per tornare a casa, in una qualunque delle troppe case che ho abitato negli ultimi mesi. Buio, mani nelle tasche del cappotto, nessuno intorno, gli unici momenti in cui ci vedo chiaro.

02/12/08

disegni.



disegni a intervalli. niente di più difficile. fa freddo in quella stanza. e sto rovinando la mia salute. ma non posso farci niente per ora. e neanche smettere di disegnare solo perché fa freddo, o perché mi sento oppressa, o perché non c'è spazio. non fa niente, va bene uguale. va bene tutto. tanto un giorno scappo. e non mi vedete più.

28/11/08

specchio(2).


Di nuovo l'inverno e l'aria fredda che mi distrugge le mani.
Ho passato l'inverno scorso ascoltando chi mi rimproverava di continuo per questo motivo. Quest'anno ho trovato in regalo una crema per le mani, e già questo è piacevole e più utile di un rimprovero. 
Se fossi una persona normale, mi comprerei da sola una crema per le mani.
Se fossi anche un po' meno che normale userei la crema per le mani che adesso ho. Siccome sono un po' troppo vio (e ultimamente davvero troppo), riesco anche dimenticarmi di usarla. 
E vorrei che qualcuno, guardando le mie mani distrutte dal vento, vedesse i disegni, le foto, i pupazzi, le borse e le sciarpe. Allora si, mi convincerò che le mie mani servono, e me ne prenderò cura.

21/11/08

specchio.


La domanda di oggi è "Da quanto tempo non passi una giornata da sola?"
"Non lo so, da tanto, ma oggi ho il cappello, la sciarpa e il maglione a righe che è abbastanza grande da farmi da casa".
La domanda di oggi è "Da quanto tempo non passi una giornata senza che qualcuno ti chieda troppo?"
"Non lo so, da tanto, ma oggi ho il cappello, la sciarpa e il maglione a righe che è abbastanza grande da proteggermi anche dai pensieri".