14/11/12

"ah devo anche servirlo il caffè, è vero..." "no, stavo aspettando che si fredda per berlo direttamente dalla moka" "....." conversazioni senza pari.

09/11/12

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"ad es: se lo chiedi a me, io come ti rispondo?" "se sei innamorata?" "si" "beh penso che lo sei e non lo sei, come sempre. ti piacerebbe tanto... ma anche tu sei una che filtra tutto da un setaccio molto fino e tanto non passa" "esatto, sembra di sentirmi parlare"

05/11/12

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Novembre. No. Secondo me non te ne sei accorto. mi sa che ti sei portato via i miei sorrisi. forse quella volta che ci siamo incontrati alla coop sono caduti nel tuo carrello. forse li ho lasciati sul lavandino del bagno. forse nel frigorifero mentre sistemavo la spesa. non mi ricordo. davvero. e chiederti di aiutarmi a ricordare è come urlare in una pianura, si, esatto, non ritorna l'eco in pianura, e parlare con te è la stessa cosa. anche le parole leggere ti sei preso. che te ne fai te, che nella leggerezza e nella vacuità ti ci muovi ogni giorno. mi hai lasciato solo le parole ingombranti. quelle che non so dove mettere, quelle che non trovano posto in casa mia. quelle che in casa tua starebbero così bene. sotto le tue lenzuola, dentro le tue magliette, sul tavolo della tua cucina. lì devono stare. non nella mia borsa, nelle mie tasche, che ci devo mettere altro. come vorrei che te le venissi a prendere. ma non c'è problema, a poco a poco le poggerò sull'aria, e a poco a poco arriveranno sulla punta delle tue dita, nella tua doccia, sul divano che sta sotto la finestra.