15/11/07

Déjà vu



Probabilmente si potrebbe riavvolgere il blog di un anno, e constatare che quello che succedeva il 14 novembre 2006, è analogo a quello che è successo il 14 novembre 2007, e forse a quello che succederà il 14 novembre 2008...
Mi sembra una conferma che quello che mi capita segua un ciclo, in cui io ho pochissima voce in capitolo.
Quest'anno ero preparata, ormai so che a novembre, succede qualcosa di triste.
L'unica cosa che cambia è il mio atteggiamento.

quest'anno quindi andrà così.

-Non mi muoverò di un millimetro. Trovo assai disdicevole per una signorina, indossare pantaloni e armarsi di spada, per scendere in piazza a combattere. L'unica manifestazione di forza di una fanciulla deve essere nell'intima volontà, è solo quella che muove le montagne. (Sono consapevole che questo atteggiamento sia completamente in contrasto con l'epoca in cui vivo, in cui delicate fanciulle si armano fino ai denti e si gettano a capofitto nella lotta, ma restando in linea con la mia epoca interiore, la sola che ha senso vivere, non posso assolutamente rivestire un ruolo che non mi appartiene)

-Non ho fatto niente di male, ho solo seguito il corso degli eventi. Continuerò a seguire il corso degli eventi, cercando di farmi il meno male possibile, e cercando di non farmi fare del male.

-Non ho tempo, non ho tempo. Devo disegnare, devo disegnare.

E dopo questa serie di "Non", staremo a vedere cosa in realtà "farò" (sorrido leggermente, al pensiero che il tempo farà presto divetare il mio farò, un meno pretenzioso "avrò fatto"...)

Del resto, come dicevo qualche sera fà, "non riesco a fare niente, è novembre".

07/11/07

Penso che sia importante leggere questo, e andare alla manifestazione che ci sarà sabato, a Perugia.


VERITA’ PER ALDO

Il carcere? sicuro da morire!

Aldo Bianzino e la sua compagna Roberta il 12 ottobre sono stati arrestai con l’accusa di possedere e coltivare alcune piante di marijuana. Trasferiti il giorno dopo al carcere di Capanne, sono separati. Roberta condotta in cella con altre donne, Aldo, in isolamento.

Da quel momento Roberta non vedrà più il suo compagno lasciato in buone condizioni di salute. La mattina seguente, domenica 14 ottobre alle 8,15, la polizia penitenziaria entrata nella cella, trova Aldo agonizzante che poco dopo muore.

Immediatamente la ex moglie, la compagna, i figli e gli amici si mobilitano per fare chiarezza su questa ingiusta morte chiedendo verità e giustizia perchè di carcere non si può morire!

Di fatto dopo un goffo tentativo di insabbiamento da parte delle autorità carcerarie (le prime indiscrezioni psulle cause della sulla morte si riferivano ad un improbabile infarto) famiglia e amici vengono a sapere che dall’autopsia risulta che Aldo è stato vittima di un vero e proprio pestaggio, il corpo infatti presentava una frattura alle costole, gravi lesioni al fegato, alla milza e al cervello.

Aldo Bianzino è morto ormai da più di due settimane.

Il silenzio delle istituzioni e dei rappresentanti della politica, dei cosiddetti garanti della nostra sicurezza sociale è assordante.

Indaffarati a sperimentare modelli di governance escludenti, a scagliarsi contro ambulanti, lavavetri, vagabondi, non hanno trovato, non stanno trovando, non trovano il tempo per superare l’alone di impunità, per denunciare chi umilia le persone sotto custodia, infligge sofferenze fisiche e psichiche ai detenuti, uccide.

E' tempo per noi di prendere posizione, spazio e voce.

Di raccontare. Di mantenere viva la memoria collettiva. Di evitare pericolosi insabbiamenti e difendere le nostre esistenze e le nostre pratiche identitarie da abusi, repressioni e pestaggi, “venduti”come atti di legalità.

E’ tempo di disinnescare le “paranoie” securitarie e arrestare le aggressioni proibizioniste, disattivare le dinamiche di esclusione e di controllo sui corpi.

Di resistere alla criminalizzazione degli stili di vita, alla violenza dell’intolleranza, all’esercizio arbitrario dei poteri di repressione e di controllo, alla manipolazione dell’informazione.

E’ tempo di agire, di porre interrogativi a chiunque desideri verità e giustizia per Aldo Bianzino, Giuseppe Ales, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali. Marcello Lonzi.

E’ tempo di reclamare la scarcerazione immediata dei 5 ragazzi di Spoleto, vittime di una perversa applicazione del 270bis, strumento di controllo e intimidazione preventiva utilizzato ormai per sedare qualunque forma di dissenso.

E’ tempo di costituirci in comitato per la verità su Aldo, di ottenere verità e giustizia sugli omicidi di stato, di abrogare la legge Fini-Giovanardi e reclamare la fine di ogni proibizionismo, di contrastare e opporci ad una società che sempre meno tollera qualsiasi espressione fuori dalla norma, di farci carico delle sorti dei processi per il g8 di Genova rispondendo ai pruriti vendicativi del potere con una manifestazione nazionale che contrasti e interrompa la costruzione di processi di oblio e rimozione collettiva.

SABATO 10 Novembre Perugia Manifestazione e Assemblea

Partenza alle ore 15 Piazzale Bove - Perugia

Un appuntamento nazionale contro tutte le intolleranze.

Perchè un paese intollerante e’ tutto tranne che un paese sicuro!

Perchè per una pianta d’erba in cella non si deve finire!

Perché in carcere non si deve morire!Verità per Aldo!

Per più informazioni:

veritaperaldo.noblogs.org

http://www.lettera22.it/showart.php?id=7978&rubrica=219

31/10/07

Non vi invito, ma ve lo dico lo stesso


Questa sera alla Locanda Atlantide,
(via dei Lucani 22 b, San Lorenzo, Roma),
c'è una mostra sui sette peccati capitali, e ci sono anche dei disegni di violettavalery.

Mi chiedo se non siano troppe, tutte queste cose che sto facendo (oltretutto in contemporanea).

La notte, per disegnare, dormo sempre di meno. Ma se non lo rubo alle notti, dove lo trovo il tempo?
Sembra di essere tornati a qualche anno fa, ma prima si poteva... più o meno, ora no...
Adesso devo convincermi che ho anche altre responsabilità.

Insomma, gli effetti di questi orari sballati, si vedranno a breve dalla mia salute.

E mentre osservo tutto questo e sorrido, aspetto in punta di piedi novembre, che spesso mi regala brutte sorprese.

29/10/07

Cose che capitano solo a me

Oggi è il viocompleanno.
Solo a vio può succedere che si rompa il telefono proprio oggi.

( è solo l'una, la giornata può ancora trasformarsi)

22/10/07

Tu non sai disegnare!


Va bene, allora, visto che non so disegnare, farò una mostra di disegni.


Inaugurazione Venerdì 26 ottobre alle 21 e 30
Zoe spazio arte
Via dei falisci 8 (S.Lorenzo) Roma

15/10/07

xxx


Non so niente di niente di niente.
Qui succedono tante cose nuove, non c'è il tempo di respirare.
Mi sembra di conoscerla bene questa sensazione, in cui devo ritagliare il tempo in pezzettini piccolissimi e non sprecare niente. Conosco bene questi momenti, in cui sono sul filo dell'esaurimento, per cui mi verrebbe da dire a tutti: NON TOCCATEMI.
Ma tutto questo è molto (molto molto) positivo.

09/10/07

No images available today #2


sono in tre qui dentro.
la violetta delle matite affilate.
la violetta dell'emotività dirompente.
la violetta della razionalità operosa.
solo chi ha imparato a conoscerle bene tutte e tre, sa che ogni tanto si mischiano, diventando un groviglio disordinato, ed è meglio lasciarle riposare.
solo chi le conosce bene, sa che quando cambia il vento, tornano ognuna al loro posto, più belle di prima.